Emettere il primo suono con la Tromba-LEZIONI DI TROMBA

Emettere il primo suono con la Tromba



 

Per prima cosa cercheremo di far vibrare le labbra, quindi:

 

- Respirare (inspirare) con la bocca cercando di pronunciare una O

- Bagnarsi le labbra con la lingua

- Far finta di sorridere a bocca chiusa lasciando un piccolo foro al
 
centro della bocca, come se si stringesse una cannuccia

- Soffiare in modo continuo cercando di pronunciare “TU” come se ci si volesse
 
liberare la lingua da qualcosa che non si vuole ingerire.

 

 

Ora esamineremo più dettagliatamente questi 4 punti aggiungendo il bocchino.

 

 

1. Bisogna respirare con la bocca e con il diaframma (come quando si dorme o si è rilassati): mentre si inspira, muovere contemporaneamente la pancia verso l’esterno e prendere aria cercando di bisbigliare quasi senza voce una O (un buon esercizio è quello di sdraiarsi sul letto e mettersi dei libri sulla pancia e provare ad alzarli mentre respiriamo). Poi, una volta che abbiamo inspirato e siamo pieni d’aria, sempre mantenendo la pancia verso l’esterno, soffiare e mettere in vibrazione le labbra (vedi punto 4).

Importante: quando sta terminando l’aria tirare in dentro la pancia, così avremo una maggiore quantità d’aria da usare nell’esecuzione (questa è la respirazione diaframmatica).

 

 

 

Quando si respira è assolutamente vietato alzare le spalle e respirare con il naso.

 

 

 

2. Inumidire le labbra con la lingua in modo che aderiscano bene al bocchino della tromba.

 

3. Cercare di accennare un lieve sorriso a bocca chiusa e restare in questa posizione senza muovere le labbra (soprattutto, non vanno portate in avanti come se volessero baciare il bocchino della tromba).

Serrare (chiudere) i lati della bocca lasciando lievemente aperta solo la parte centrale delle labbra formando un piccolo foro, come se si avesse in bocca una cannuccia (come esercizio, potreste tenere una cannuccia tra le labbra e provare a soffiarci dentro stando attenti a non far uscire l’aria dai lati della bocca).

 

Appoggiare il bocchino inserito nella tromba alle labbra, possibilmente nella parte centrale della bocca (sotto il naso) se avete una dentatura uniforme, altrimenti, se ci sono dei denti non perfettamente diritti, trovare la posizione più comoda senza allontanarvi troppo dalla parte centrale della bocca.

1\3 del bocchino deve essere poggiato sul labbro superiore e 2\3 sul labbro inferiore.

Vi consiglio di provare a fare i primi esercizi dinanzi allo specchio.

 

4. Provare a soffiare nel piccolo foro creato dalla bocca. Cercare di far vibrare solo la parte delle labbra che forma il foro e che è a contatto con il bocchino, senza abbassare i pistoni della tromba.

Attenzione: restare con la bocca ed il resto delle labbra immobili e non spingersi assolutamente la tromba sulla bocca, ci deve essere solo una lieve pressione.

Far vibrare solo la parte centrale delle labbra soffiando in modo continuo senza far uscire l’aria dai lati della bocca e senza gonfiare le guance.

Cercate di contare (mentalmente) fino a 4 mentre soffiate e fate vibrare le labbra (il suono che uscirà potrebbe corrispondere ad un SOL oppure ad un DO).

Adesso che abbiamo imparato ad emettere un suono (qualunque esso sia) ne miglioriamo l’attacco usando in più (oltre ai procedimenti acquisiti finora) la lingua. Dovrebbe essere semplice perché dovrete cercare di pronunciare TU, come quando tentate di liberare la lingua da qualcosa che non volete ingerire.

Quindi, appoggiare lievemente la lingua nel foro delle labbra (descritto al punto 3), simulare quanto descritto precedentemente con il TU e ritirare immediatamente la lingua lasciando passare l’aria in modo continuo, mettendo nel frattempo in vibrazione le labbra e producendo così il suono nella tromba.

Ripetere più volte questo esercizio contando mentalmente fino a quattro mentre si emette il suono.

 

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